L’evoluzione del ruolo dell’RSPP: da obbligo di legge a figura strategica

7 nov 2025

Nel contesto produttivo attuale, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) non può più essere visto come un mero adempimento previsto dal D.Lgs. 81/08.
Le trasformazioni tecnologiche, organizzative e sociali degli ultimi anni hanno reso questa figura un vero ponte tra sicurezza, produttività e sostenibilità aziendale.

Oggi il RSPP deve possedere competenze che vanno ben oltre la normativa: gestione del rischio, analisi dei processi, comunicazione interna, cultura della sicurezza.
La prevenzione è diventata parte integrante del modello organizzativo e della reputazione d’impresa.

Un RSPP strategico:

  • anticipa i rischi, invece di reagire agli incidenti;

  • integra sicurezza, ambiente e qualità in un unico approccio HSE;

  • supporta la direzione nelle scelte tecniche e organizzative;

  • contribuisce alla creazione di valore e fiducia all’interno del team di lavoro.

Per molte aziende, affidarsi a un RSPP esterno qualificato significa avere una visione tecnica neutrale e aggiornata, capace di bilanciare esigenze produttive e conformità normativa.

ETA svolge questo ruolo in modo proattivo: affianca le organizzazioni come partner tecnico, non solo come consulente, contribuendo a costruire una sicurezza realmente integrata nei processi aziendali.